" Associazione Spazio Arte "
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Forestiero
La terra umida sotto i piedi,il sentiero ripido e poi la discesa e il silenzio assoluto penetrante, incalzante, insistente. Senza pensieri. Senza un alito di vento e gli alberi che si chiudono nelle tenebre, indifferenti. Scendere a valle, entrare nella mischia, chiudere gli occhi. Conformismo stabilito porta la guerra. Percepire il quadro e capire il conflitto, non negare mai nulla e rimanere riconoscibile; il cervello porta il ricordo di ieri, e l’oggi sfugge e solo significa senza influenza, innocente, libero e intero e forestiero.
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La mappa
Sono un frammento della vita una parte integrante di questo universo una infinita divisione di opposti. Ho tracciato una mappa del dolore, e ho segnato ogni strada e sentiero e ne ascolto il mormorìo e l’ indolenzimento non cessa con il pensiero; è un’onda senza fine e il canto del gallo e il suono della campana hanno uno strano effetto: scaturiscono dal silenzio, attraversano il cuore e se ne vanno di eternità in eternità.
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il Vaso di Pandora
La consapevolezza porta lontano, e le amiche morte, la vita, la gioia, l’ombra luminosa. sorella dell’ombra buia, è morta; morire perché di ama troppo la vita, e ogni giorno è più lungo fino a sera, a notte tarda, e le palpebre si abbassano.
Si vive ancora.
Ho tagliato il cordone ombelicale e’ i ricordi della casa sfumano.
E’ tornata la mia casa. E innaffio il giardino arido. E i semi indecisi.
Apatica e indifferente Guardo il vaso di pandora, seduta sulle scale <>
Rugiada di una storia L’aria è fredda, ma non troppo; trasparente,nuvoloso,sole, in egual misura penetrante come aghi di pino. Nostalgico pensare di carrozze e cavalieri e memorie custodite in vaso attico lacrimale.
Effimero come la rugiada asciugata dal vento, bruciante incontro essenziale, breve;
e questa nostra solitudine che ci rincorre. Caterina Oddenino
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