" Associazione Spazio Arte "
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<> MUTI E LA SUA AVVENTURA Premio Special per il tema “L’Uomo e il Cavallo”)
Elegante, col passo spedito Muti portava il suo fantino per praterie cavalcate da secoli una brutta sorte ostacolò la corsa una freccia pungente l'aveva ferito piegò le lunghe gambe s'inginocchiò, cadde, Muti ansimava dal dolore poi sì rialzò. La pelle giovane a chiazze marrone bruciato una grossa macchia bianca sul dorso. Era stato vincitore di traguardi non voleva arrendersi gentile, austero, generoso riprese a cavalcare libero come l'aria laddove il vento accarezzava la criniera verso nuovi orizzonti
Caterina Abbate
I libri parlano
Nella libreria della nonna adagiati serenamente nel tempo, i libri parlano parlano, parlano sempre sfogliandoli ci accarezzano i ricordi il libro cuore, il nonno mi leggeva prima del bacino della buonanotte il libro di Lialà, nell'adolescenza mi portava a fantasiosi teneri pensieri un dizionario di italiano che a fatica consultavo e poi il cesto con la frutta ma il gattino birichino si è intrufolato. La bravura della pittrice ne ha colto l'attimo immortalandone l'originalità nella libreria della nonna.
Caterina Abbate
Nudo di donna
Il tuo nudo donna nel suo viaggio d'amore ti fa regina di ogni cuore. Eva ne iniziò la strada la vita ne prese il suono suono è la nota sulla corda la foglia scossa dal vento la parvenza dell'onda suono è il tuo respiro sulla pelle la danza di baci di interminabili sogni se la libertà perduta rapisce i colori Donna pianta Donna sole al germogliar della primavera se riuscirai a dirmi t'amo melodia sarà il suono della tua voce.
Caterina Abbate
Il silenzio e la neve
Una pesante fitta neve copre prati e alberi ormai privi di verde come in un altro pianeta ne chiasso, ne rumore. Un richiamo all'udito è il rintocco delle campane il bianco candore schiarisce la mente ritrovarsi accorgermi che ci sei. Nel silenzio il lento tuo respiro diventa affanno ed io ubriaca d'amore naufrago prepotentemente viva.
Caterina Abbate
Il tempo che passa
E se il tempo non fosse passato nulla di nuovo mi porterebbe il tuo dipinto pomeriggio uno dopo l'altro, quotidianità la mamma portava me e le sorelline a spasso per i campi mentre lei metteva insieme la fascina io cercavo piccole pietre per giocare con papà la sera le sorelline raccoglievano le margherite per metterle davanti la foto del nonno Il dipinto mi dà questo ricordo mi dà pace, serenità fascino rilassamento. Mi fa vivere in un mondo pulito dove l'inquinamento e la vita frenetica è sconosciuta. Il tempo è passato, tutto è cambiato grazie al pittore che sa dare memorie e visione che fanno sognare.
Caterina Abbate |