Donato De Ieso. Originario di Pagano Veiano (BN), vive e opera a Torino. In un testo critico, redatto per l’Artista da Elisa Bergamino, si legge: «Con i colori mette a punto i giochi di luce nei quali spazia la consapevolezza che l’Arte è “libero intendimento”. Dove il cielo, elemento descrittivo di ogni opera, sintetizza i mutevoli stati d’animo dell’uomo artista, i paesaggi subiscono fascinose metamorfosi che denunciano una costante ricerca all’interno delle radici del proprio essere. Un uso moderato del colore si fa linguaggio proprio, grazie alla realizzazione di sapienti velature, e l’artista gestisce abilmente la tecnica del disegno, che abbozza quasi sempre en plein air; la sua mano si lascia poi guidare dal potere interpretativo della mente, producendo così opere capaci di ridestare impressioni e sensazioni forti nell’osservatore.
Donato De Ieso fra l’altro non disdegna cimentarsi con una nuova forma tutta sua della scomposizione del paesaggio, dove ogni elemento costruttivo viene frammentato in tanti pezzi e poi ricomposto in maniera disordinata ma di gradevole accostamento, tanto da valorizzare in chiave moderna tutte le forme architettoniche, dimostrando tutta la sua padronanza».
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