GIOVANNI CIANCHETTI
Via Riesi, 16/B Tel. 0 11.403.60.5 6
10095 GRUGLIASCO (TO) Cel. 330.212.134
Poeta
Nato in quel di Ciociaria,dopo gli studi si trasferisce a Torino, ivi risiede da
oltre 40 anni,svolgendo varie attività nell'ambito degli impianti termici e
condizionamento con responsabilità di dirigente tecnico ed amministrativo.
Impegnato nel volontariato sociale,specie nel volontariato dei donatori di
sangue dell'A.V.I.S. del Piemonte ove ricopre la carica di consigliere
regionale. Da tempo scrive riflessioni,racconti,poesie ad uso personale; solo di
recente,grazie ad un amico,si è presentato nel mondo poetico ottenendo
lusinghieri successi.
Scrive su riviste religiose e su altre riviste culturali. Nel 2002 ha pubblicato
il suo primo libro di poesie “Figlio della terra".
Ha partecipato a vari concorsi letterari con buoni riconoscimenti.
E' inserito in varie antologie con poesie religiose e non.
Premio “Aldo Palazzeschi” di Firenze: Finalista.
Premio Città di Rivoli Speciale della Giuria.
Premio Città di Pinerolo Medaglia d'argento.
Cenacolo accademico europeo Finalista.
Premio “Alberto Bettazzi” AL speciale della Giuria per il libro.
Premio poesia del Gargano Primo premio.
Premio Città di Pinerolo Medaglia d'argento per il libro.
Premio Città di None 4° premio.
Premio Città di Vigone "Premio Casalbore"Finalista.
Premio Castello Villafranca di VR Premio speciale del Comune.
Premio Città di Nichelino 4° premio.
Premio Cesare Pavese di Chiusa Pesio 3° Classificato.
Premio Arte Varia di Orbassano 2° classificato.
Premio Fiera del libro e cinema di Orbassano 1° classificato.
Premio Provincia di Asti Medaglia del Predidente Republica.
Premio COOP per la Pace 3° classificato.
Premio Le Voci dell’Anima- Pianezza 2° classificato
Oltre a numerosi altri piazzamenti.
Le Sue Poesie
IL SILENZIO
Un fragoroso silenzio è scoppiato
tra noi,è passata una vita,
e siamo ancora qua ad ascoltare
le strepitose voci di tante promesse,
di melodiose e dolci note notturne.
Ascoltiamo questo silenzio che
scandisce le inesorabili nostre ore.
Le ossessioni infinite,le realtà
del tempo si leggono su quelle
rocce,annerite dal tempo,appena
sporgenti sul nostro orizzonte.
Ci siamo arresi,prima della sfida,
e il nostro tempo,in un cammino
insieme,precederà i sassi
ed i grandi e rotolanti massi
che ci colpiranno alle spalle
nel silenzio di questa realtà.
Ascoltiamolo il silenzio,prima
di dire che non ha parole,ancor
prima di tentare di afferrarlo invano,
quando lo senti avanzare,a passi
lunghi ed invadere la nostra anima,
e nutrirsi del resto della coscienza.
SCONOSCIUTO
Ho ascoltato le tue parole,
erano dolce melodia,
incomprensibile al mio cuore.
Ho sorriso al tuo cospetto,
avevi un viso da angelo,
ho toccato la tua mano,
accarezzato il tuo volto,
affinché nei tuoi occhi
non vi fossero più lacrime.
Ti ho parlato in una lingua
sconosciuta per raccontarti
il mare ed i monti,
per vedere un sorriso
sul tuo volto e negli occhi,
forse sono monti diversi
e irrealizzabili, ma che
percorreremo a piedi nudi
quando saremo evasi dalla vita
e così il tuo dolore finirà.
STRANIERA
Sei arrivata da lontano,
tanta speranza tra le mani,
aspettavi paziente, sguardo attento.
il tempo non passava, giravi
nelle strade, nello sguardo
mondi che credevi migliori.
Ti ho visto,facendo la spesa,
nel mercato rionale, tra
la folla, col cellulare al collo.
Eri tu che dormivi là dentro,
da alcune albe, cappello di Iana.
sguardo attutito da luce chiara.
Sei rimasto come un quadro
attaccato alla parete,
dove si perde lo sguardo,
fisso,ascoltando la vita.
Cammino e nessun saluto,
le strade larghe son chiuse,
lungo il tempo da pensare,
tanti ricordi, tanti pensieri,
ma tu continui la tua via,
all'apparenza indifferente,
ma l'anima piena d'amore.
VOGLIO GRIDARE
Voglio gridare,
la mia voglia di vita
a squarciagola.
Griderò,
per la rabbia della mia città
che ingoia i miei desideri.
Griderò,
per la gioia che finalmente
nel mondo si è creato
qualcosa con amore.
Griderò,
contro l'egoismo,
lo farò svanire nel buio,
lo attaccherò con la poesia
o e sparirà al chiaro di luna
o rimarrà sordo alle promesse.
Griderò,
la mia gioia e la vittoria
sul nemico nascosto in noi.
Griderò,
per la mia voglia di vita.
Giovanni Cianchetti