Cesare Bruno, nato a Torino il
24/10/1935 e scomparso il 03/10/1998.
Figlio d’arte, di Rosario, scultore classico, amico di Manzù, Messina e Guttuso,
assorbì fin dalla nascita il fascino del plasticismo del colore, la pienezza
delle forme e contenuti.
Autodidatta, respinse ogni forma troppo accademica, dipinse con “poesia”, e
tenne in modo particolare al testo critico del padre che fu per lui, vero e
unico sofferto Poeta e Maestro, al quale andò tutta la sua stima ed
ammirazione.Ebbe il “boom” di notorietà tra gli anni ‘60 e gli anni ‘80…nei
quali ricevette tantissimi premi e riconoscimenti.
Alcune mostre citate: “Pittori solitari” 1963, Torino; Permanente all’ “ Asylum
Club” di Torio fino al 1970 dove esplose la sua massima notorietà sia come
pittore, sia divenendo egli il primo “Disc-Jokei” della città; 1971 “Piccadilly”
di Ospedaletti: “Il Torchio” Torino; “Vecchia Lanterna” Torino; “Studio 13” La
Spezia; “Palazzo Doria” Genova; 1972/75 e 1980 Casinò di San Remo; Terme Sant
Vincent; Gran Premio Strasburgo, Arte Sacra permanente in Pinacoteca pittori del
novecento; “Palazzo Pireo” Atene; “Caesar Augustus” e “Teleuropa” Roma;
“Leonardo Da Vinci” Pavia; Gran Premio Salice Terme; 1973/1975 “Piccolo Teatro
Derby” Milano; Galleria “Bergamo” di Milano; Galleria Comunale d’Arte di
Sassuolo; Azienda Soggiorno di San Remo, Bordighera e Ospedaletti; Galleria
“S.Orso” di Aosta; Galleria “Pro-Loco” di Rubiana; 1984 Hotel Nazionale San
Remo: 1990 al 1993 permanente nel suo “Studio d’Arte La Sfinge” Torino; 1995
“Antichi Chiostri” Via Garibaldi Torino; 2008 “Art Gallery Caffè Chinese” Via
Santa Chiara Torino, “Trofeo di capodanno 2009” ex chiesa Santa Croce Beinasco (To).
Cesare Bruno born in Turin on October 24th, 1935 and deceased on October 3rd,
1998.
Son of Rosario, classical sculptor, friend of Manzù, Messina and Guttuso, he
“absorbed” since his very childhood the charming of the plasticism of colour.
His notoriety boom was between the 60s and the 80s, when he got many awards and
recognizements. In the music store Florida Records in Turin, in the Beat age
between 1963 and 1960, he created and exposed permanently there, and defended
the best values and ideals of those times’ hippies… while building and painting
with frescos private clubs, centers and meeting points of the most various
international artists, until in the Asylum Club in Turin exploded his maximum
fame both for painting and for becoming the first disc-jokey in the town. From
1971, when he moved to Liguria, was opened a continuum of shows from the
Municipal Casino of Sanremo to the Derby Theater in Milan, and others in Rome,
Aosta, St. Vincent, Athens, Strasbourg, etc…
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